Storia

1987
Camas viene fondata da tre giovani tecnici con precedenti esperienze nel mondo delle macchine di assemblaggio. Tra le prime 10 macchine vendute ve ne sono ben tre fornite a clienti italiani che ancora dopo 30 anni e dopo passaggi generazionali si rivolgono a CAMAS per avere risposte efficaci alle loro problematiche di assemblaggio e controllo.

1989
Camas sbarca all’estero e vende la sua prima macchina ad un cliente non italiano. Si tratta di una ditta ancora cliente Camas. Le prime unità di prova tenuta realizzate con tecnologia Camas corredano gli impianti.

1992
Lasciata la sede di Brescia, l’azienda si trasferisce a Rovato dove acquista un immobile che da allora costituisce la sede operativa via via ampliata. La visione strategica dei fondatori di prevedere futuri successi e necessità di ampliamento ha reso possibile tutto ciò.

1993
È l’anno della prima macchina venduta in un paese extraeuropeo anche grazie ad una rete di vendita che va creandosi e che porta il nome della giovane azienda bresciana nel mondo.

1994
Sono anni di grande crescita nei quali non si perde di vista lo sviluppo tecnologico. La prima applicazione di sistemi di visione per controllo e misura ed il primo asservimento robotizzato vengono installati da CAMAS su proprie macchine in quest’anno. Ciò che ora è consuetudine era per quei tempi avanguardia.

1997
Nel decennale della nascita le prime statistiche raccontano di quasi 400 macchine vendute. La macchina n°500 sarà immatricolata nell’anno 2000.

2000
Dopo aver già realizzato impianti con unità meccaniche mosse da camme, Camas Inizia la produzione di macchine meccaniche con proprio know-how e destinate a produzioni di larga serie.

2002
L’azienda, già divenuta una srl nel 1990, si trasforma in spa. La compagine societaria si è nel frattempo evoluta e l’assetto della proprietà è stato ampliato con nuove figure già coinvolte nella gestione aziendale in posizioni chiave.

2007
Il ventesimo anno di esistenza vede superato il traguardo delle 800 macchine distribuite in tutti i continenti anche se l’Europa resta il mercato principale. Gli ordinativi raccolti nell’anno sfiorano i 10 milioni di €. La crisi che coinvolgerà l’Italia e non solo negli anni successivi determinerà un rallentamento della crescita ma non genererà mai problemi grazie alla diversificazione della produzione ed alla ormai radicata presenza in molti paesi esteri.

2009
Seguendo l’evoluzione tecnologica tutta la progettazione passa a sistemi CAD 3D. Si accresce anche l’indipendenza produttiva grazie allo sviluppo di una divisione di lavorazioni e costruzioni meccaniche. Sono queste le risposte che il managment Camas da alla crisi del momento: maggiori investimenti.

2012
Dopo aver raggiunto le 1000 macchine consegnate nel 2010, il compleanno dei 25 anni nel 2012 segna il definitivo ritorno del sereno sugli orizzonti aziendali. Gli ordinativi sono stabili sui 10 milioni di € annuali e negli anni successivi verranno superati. Nel 2014 il fatturato supera si avvicina agli 11 milioni di € e nel 2015 sfiora i 12 milioni di €

2016
Alla vigilia del 30° anniversario si completa il cambio generazionale dell’assetto proprietario della Camas. Ai soci fondatori si sostituiscono in tutte le funzioni al vertice aziendale le figure che, assunte in qualità di dipendenti, hanno ormai raggiunto la maturità per reggere le nuove sfide. Al loro fianco già nuove leve si affacciano a rappresentare l’azienda.

2017
30° anniversario con quasi 1400 macchine costruite ed una considerazione tutta numerica ma significativa. Camas, ogni 10 anni, ha visto raddoppiare la sua dimensione ed il suo volume di affari; di questo non si può che dare merito a tutti coloro che a vario titolo con Camas hanno lavorato ed a tutti coloro che in noi hanno creduto dal 1987 ad oggi. Una storia di impegno non può che dare buoni frutti.